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I tuoi dati

Informativa sul trattamento dei dati

Questa pagina dice che cosa fa con i dati il sito edison.s24orebs.com, che accompagna il Prompting Lab di Edison a Torino il 27 e 28 ottobre 2026. Il sito è costruito per non chiederti dati personali: entri con il codice della sessione e un nome di squadra. Qui trovi che cosa registra comunque, perché, dove e per quanto.

Aggiornata il 21 ottobre 2026

In questa pagina (8 sezioni)
  1. In breve
  2. Chi tratta i dati
  3. Quando entri in una sessione
  4. Come il sito misura il proprio uso
  5. La prova di rete
  6. Dove stanno i dati, e chi li vede
  7. Per quanto
  8. I tuoi diritti

In breve

  • Il sito non ti chiede nome, email, matricola né le credenziali Edison, e non è collegato al tuo account Microsoft: entri con il codice della sessione e un nome di squadra.
  • Quello che scrivi nei giochi (una parola, un voto, una risposta breve) lo vedono i docenti e, nella nuvola delle parole o nelle risposte di squadra, tutta l’aula. Per questo accanto a ogni campo c’è l’avviso «Niente nomi, niente dati di clienti o colleghi».
  • Il nome della squadra e le risposte restano 30 giorni, poi si cancellano.
  • Il sito conta da sé come viene usato, senza cookie e senza il tuo indirizzo IP: questi conteggi restano 12 mesi.
  • Come ogni sito, il servizio che lo ospita (Vercel) vede l’indirizzo IP del tuo PC e lo tiene nei suoi registri fino a 30 giorni.
  • I dati stanno in un database a Francoforte e li gestiscono i due docenti del corso. Il titolare del trattamento è [DA CONFERMARE: il titolare del trattamento per la parte d’aula].

Chi tratta i dati

Il titolare del trattamento, cioè chi decide perché e come si usano i dati raccolti dal sito, è [DA CONFERMARE: il titolare del trattamento per la parte d’aula, con i suoi recapiti e quelli del suo responsabile della protezione dei dati].

Il corso lo eroga Digit’Ed S.p.A. per Edison S.p.A. [DA CONFERMARE: il ruolo di Digit’Ed nel trattamento].

Il sito lo gestiscono i due docenti del corso, Mirco Cervi e Federico Vitiello; lo ha realizzato Federico Vitiello. [DA CONFERMARE: il ruolo dei due docenti nel trattamento, per conto del titolare].

Quando entri in una sessione

Entri con il codice della sessione, che ti danno i docenti (da Teams lo trovi nella chat della riunione), e con un nome di squadra che scegli tu. Il sito dà al tuo dispositivo un codice tecnico, che il browser conserva e rimanda al sito mentre lavori nella sessione: serve solo a riconoscere la tua postazione, non contiene dati personali e non è un cookie. Il browser ricorda anche il nome della squadra, per proportelo la volta dopo. Tutti e due restano nel browser finché non cancelli i dati del sito.

Nel database restano la postazione (la sessione, il nome della squadra, gli orari) e le risposte che dai nei giochi d’aula (una parola della nuvola, un voto, una risposta breve), ognuna con la postazione che l’ha data e l’orario. I docenti le vedono nella regia; in aula compaiono nella nuvola delle parole, nelle barre dei voti o, per le risposte di squadra, con il nome della squadra.

Base giuridica: [DA CONFERMARE: la base giuridica, che dipende dal titolare].

Come il sito misura il proprio uso

Il sito conta da sé come viene usato, senza servizi esterni e senza cookie. Registra solo alcune azioni, sempre le stesse: quale pagina hai visto (senza il codice della sessione), l’uso della porta d’ingresso, la scelta nel gioco della pagina iniziale, i clic sui pulsanti e sui collegamenti scelti per contarli, i file scaricati e i testi copiati (il nome, non il contenuto), gli errori mostrati, le richieste non riuscite, le connessioni perse e riprese.

Con ogni azione il sito salva il tipo di dispositivo (computer, tablet o telefono) e il browser con la sua versione: serve a sapere se i PC in aula reggono. Non legge il tuo indirizzo IP; dai dati tecnici che il browser manda ricava solo quelle due informazioni, e non li salva. Non ricava il paese da cui ti colleghi, e nei conteggi non entra mai quello che scrivi: né il codice, né il nome della squadra, né le parole della nuvola.

Prima di entrare in una sessione, le azioni portano un codice casuale che vive solo nella pagina aperta e sparisce quando chiudi la scheda. Quando entri, le azioni di prima si contano con la tua postazione: da lì la misura sa di quale sessione e di quale squadra è un percorso, mai di quale persona.

La prova di rete

La pagina «Prova di rete» controlla dal tuo PC che il sito funzioni sulla rete aziendale. Alla fine registra l’esito in forma anonima: per ogni controllo se è riuscito, in quanto tempo e il motivo di un errore, le tue risposte sì o no ai controlli fatti a mano, il browser con la sua versione e il tipo di dispositivo. Niente indirizzo IP. La pagina ti mostra un codice dell’esito: se lo citi rispondendo alla mail, l’esito si collega a te. Il controllo dell’aggiornamento dal vivo scrive una riga tecnica che si cancella quando ha più di un’ora, alla prova successiva o con la pulizia della notte.

Dove stanno i dati, e chi li vede

Il database è a Francoforte, su Neon (Neon, LLC, del gruppo Databricks, società statunitense), nella regione eu-central-1 di Amazon Web Services. Le funzioni del sito girano su Vercel (Vercel Inc., società statunitense), a Francoforte, e le pagine arrivano dalla rete di distribuzione di Vercel, dal punto più vicino a te. Vercel aderisce al Data Privacy Framework UE-USA; Neon vi aderisce attraverso la certificazione di Databricks.

Come ogni server web, Vercel riceve l’indirizzo IP del tuo dispositivo e i dati tecnici del browser per risponderti, e li tiene nei suoi registri fino a 30 giorni. Vercel dichiara le sue strutture principali di trattamento negli Stati Uniti: il trasferimento è coperto dal Data Privacy Framework e dalle clausole contrattuali standard. Il codice del sito non legge l’indirizzo IP.

Vercel e Neon trattano i dati come fornitori, per conto di chi gestisce il sito. [DA CONFERMARE: gli accordi sul trattamento dei dati fra il titolare, chi gestisce il sito e i fornitori].

Il sito non chiama nessun servizio di intelligenza artificiale e nessun servizio di analisi esterno. Nessun dato viene venduto o usato per la pubblicità.

Per quanto

Una pulizia automatica, ogni notte, applica queste durate anche quando nessuno usa il sito:

  • La postazione, con il nome della squadra, e le sue risposte: 30 giorni, poi si cancellano.
  • La sessione PROVA, aperta a chi vuole provare il sito: si svuota a ogni ora piena.
  • La misura d’uso e gli esiti della prova di rete: 12 mesi.
  • La riga tecnica della prova dell’aggiornamento dal vivo: si cancella quando ha più di un’ora.
  • I registri delle richieste di Vercel, con l’indirizzo IP: fino a 30 giorni.
  • Le copie di ripristino del database di Neon: 24 ore. Dopo, un dato cancellato non si recupera più.

I tuoi diritti

Puoi chiedere l’accesso ai dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento e opporti, scrivendo al titolare (i recapiti sono nella sezione «Chi tratta i dati»). Il sito non conosce il tuo nome: con il codice della sessione e il nome della squadra si ritrovano le risposte di tutta la squadra, non quelle di una persona. In aula puoi rivolgerti direttamente ai docenti. Puoi anche proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Questa informativa cambia insieme al sito: la data in testa dice qual è l’ultima versione.

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